Tu sei qui: Home Eventi Mostra d'arte pitture e sculture di Gino Gamberini

Mostra d'arte pitture e sculture di Gino Gamberini

Quando dal 04/07/2018 alle 17:00
al 19/07/2018 alle 12:00
Dove MONZUNO
Persona di riferimento
Recapito telefonico per contatti 3385055363
Aggiungi l'evento al calendario vCal
iCal

E' sempre bello quando s'inaugura una mostra. Vedere le persone che parlano con l'artista, che ammirano le opere, che sfogliano i cataloghi.Qualcuno ha mai pensato a cosa c'è dietro una mostra? Incontri, sopralluoghi, spostamento delle opere. Dietro la preparazione di una mostra c'è tutto questo.Ma c'è soprattutto il lavoro dell'artista. Un lavoro fatto di "testa"e di “cuore".Dietro ogni opera c'è un pensiero che è divenuto materiale. L'amministrazione del Comune di Monzuno è lieta di accogliere le opere di Gino Gamberini , artista eclettico che spazia dalla scultura alla pittura.

Ermanno Manlio Pavesi - Assessore alla Cultura - Comune di Monzuno

Gamberini continua, instancabilmente e senza cedimenti, a sperimentare, ad interrogare il misterovivente della materia che rimane sé stessa e si rigenera in una continua metamorfosi. C’è presenzadi stabilità in ogni istante di mutamento: c’è traccia in esso di una permanenza significativa eintelligente che si rende riconoscibile, risuona nell’anima di chi ne è testimone come un ritmo, unacadenza che si ripete. Uno sguardo duplice, il suo: vede la funzione che si espleta e coglie una verità profonda… misura,ordina e sogna, modula all’infinito e diviene circolare, si rigenera. In realtà sono due momenti diuna stessa visione, due punti di vista che convergono nella messa a fuoco dell’esistenza e delfondamento interiore di essa.Non è possibile porsi di fronte alle sue opere di scultura o di tecnica pittorica e mantenersi ancoratialla quotidianità: esse chiamano, catturano, destano qualcosa dentro l’anima.

Dott.ssa Roberta Frabetti

Le opere scultoree di Gamberini si trovano ad appropriarsi di una realtà mai abitata, stanti ora inuna dimensione mai esperita, in cui il vissuto è come resettato e pronto, dalla tabula rasa maieuticadell’artista, a divenire qualcosa di inatteso e sorprendente. (( La ricerca del bello segue, in un certosenso, quanto affermava Carlo Levi, ossia che “il futuro ha il cuore antico”, fascino che, seppurresta appiglio nell’ambito della ricerca filologica del Gamberini, virando verso una nuovadimensione estetica, assume contorni ed ampiezze ontologiche ben più estese. ))Ad iniziare, per esempio, da una suggestione freudiana che inquieta ed affascina al contempo, nelrapporto di fruizione con queste opere totemiche.Per quanto afferisce alla dimensione pittorica, il Gamberini pone la sua indagine sul polistirene,abbandonando la tela e portando il polimero ad una mutazione che sostanzia processi di corrosionee discioglimento.Tutto invero appartiene alla ricerca di Gino Gamberini nella misura in cui è in grado di svelare unaalterità di forma, di sostanza e, naturalmente, di pensiero.

Dott.ssa Azzurra Immediato

Scarica la locandina