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Speciale Elezioni europee e comunali del 26 maggio 2019

Presentazione delle candidature - Orari di apertura dell'Ufficio elettorale per il rilascio dei certificati di iscrizione

Nel periodo dal 13/04/2019 al 17/04/2019, per il rilascio delle certificazioni inerenti la presentazione delle candidature per le elezioni del Parlamento Europeo indette per domenica 26 maggio 2019, l'Ufficio elettorale comunale resterà aperto nei seguenti orari:

  • sabato 13 e domenica 14 aprile dalle 8.30 alle 12.30
  • lunedì 15 aprile dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 17
  • martedì 16 e mercoledì 17 aprile dalle 8.00 alle 20.00


Inoltre, dal 23/04/2019 al 27/04/2019 l'Ufficio elettorale comunale eseguirà le seguenti aperture:

  • da martedì 23 a giovedì 25 aprile dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 17
  • venerdì 26 aprile dalle 8 alle 20
  • sabato 27 aprile dalle 8 alle 12

L'esercizio di voto per i cittadini dell'Unione Europea

I cittadini dell’Unione Europea residenti nel Comune di Monzuno possono esercitare in questo comune il diritto di voto in occasione delle elezioni dei rappresentanti italiani nel Parlamento Europeo

Vai alla pagina dedicata

L'esercizio di voto per i cittadini che si trovano temporaneamente in un Paese membro dell'Unione Europea

Gli elettori italiani che si trovino temporaneamente in un Paese membro dell’Unione Europea per motivi di lavoro o di studio, nonché i familiari conviventi, possono votare per i rappresentanti italiani presso i seggi istituiti dagli Uffici consolari.

Per essere ammessi al voto è necessario presentare entro il 7 marzo 2019 una domanda, su apposito modulo, indirizzata al Sindaco del Comune di iscrizione nelle liste elettorali e da presentare al Consolato italiano competente che poi ne curerà l’inoltro.

La richiesta dovrà riportare l’indicazione specifica dei motivi per i quali il connazionale si trova nel territorio della circoscrizione consolare e dovrà essere corredata dall’attestazione del datore di lavoro/dell'istituto o ente presso il quale il connazionale svolge la sua attività di studio, oppure da dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, contenente l’indicazione dell’attività di lavoro o studio svolta dal connazionale, ovvero la sua qualità di familiare convivente.

Per maggiori informazioni e per scaricare il modulo, si rimanda alla pagina dedicata del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.

L'esercizio di voto per i cittadini italiani residenti in un Paese membro dell'Unione Europea

In occasione delle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo, che si svolgeranno in tutti i Paesi membri dell'Unione Europea nel periodo compreso tra giovedì 23 e domenica 26 maggio 2019, i cittadini italiani residenti nei Paesi UE possono scegliere di votare per i rappresentanti del Paese dove risiedono oppure, in alternativa, per i rappresentanti italiani.

I cittadini italiani che sono permanentemente residenti in un Paese UE, iscritti all'AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero) e che non hanno optato per il voto a favore dei candidati locali, saranno ammessi al voto per i candidati italiani senza necessità di presentare alcuna dichiarazione.

Essi riceveranno a casa, da parte del Ministero dell'Interno italiano, il certificato elettorale con l'indicazione della sezione presso la quale votare, della data e dell'orario delle votazioni.In caso di mancata ricezione è possibile contattare l'Ufficio consolare competente per verificare la propria posizione ed eventualmente richiedere il certificato sostitutivo.

Coloro che invece desiderano votare in Italia pur essendo residenti in un Paese membro dell'Unione Europea devono presentare richiesta, entro il giorno precedente le elezioni in Italia, al Sindaco del Comune italiano nelle cui liste elettorali sono iscritti.

Chi vota per i candidati al Parlamento Europeo per il Paese di residenza non potrà votare anche per quelli italiani; chi vota per i candidati italiani presso le sezioni elettorali istituite all'estero dagli Uffici diplomatico-consolari non potrà farlo anche presso le sezioni elettorali in Italia

L'esercizio di voto per i cittadini italiani residenti in un Paese non membro dell'Unione Europea

I cittadini italiani residenti nei Paesi non membri dell'Unione Europea possono votare per i rappresentanti italiani al Parlamento Europeo presso il Comune di iscrizione elettorale in Italia. A tal fine, entro il ventesimo giorno successivo a quello della pubblicazione del decreto di convocazione dei comizi elettorali, riceveranno dal Ministero dell'Interno apposita cartolina avviso.

Invece, in occasione delle elezioni comunali del 26 maggio 2019, sia i cittadini italiani residenti nei Paesi membri dell'Unione Europea che quelli residenti nei Paesi non membri dell'Unione Europea potranno esercitare il diritto di voto presso il Comune di iscrizione elettorale in Italia.

Per informazioni si rimanda alla pagina dedicata del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.

Per ulteriori chiarimenti è possibile rivolgersi all'Ufficio elettorale
tel. 051/6773310

Esercizio di voto a domicilio per elettori affetti da infermità che rendano impossibile l'allontamento dall'abitazione

Gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l'ausilio dei servizi di cui all’articolo 29 Legge 104/1992 e gli elettori affetti da gravi infermità, che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano, sono ammessi al voto nella predetta dimora.

Per avvalersi del diritto di voto a domicilio, gli elettori devono far pervenire al Sindaco del Comune di iscrizione nelle liste elettorali, tra il 16 aprile 2019 (quarantesimo giorno antecedente la data di votazione) ed il 6 maggio 2019 (ventesimo giorno antecedente la data di votazione), una dichiarazione in carta libera attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimorano, indicandone l'indirizzo completo, corredata di copia della tessera elettorale e di idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dagli organi dell’azienda sanitaria locale in data non anteriore al 11 aprile 2019 (quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione), che attesti, in capo all'elettore, la sussistenza delle condizioni di infermità di cui all’art. 1, comma 1, della Legge n. 46/2009, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data del certificato, ovvero la condizione di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tale da impedire all'elettore di recarsi al seggio. Volendo è possibile scaricare un modello di domanda

Il certificato potrà essere richiesto dai cittadini all’AUSL di Bologna – Segreteria Igiene Pubblica al numero telefonico 051/596970 dalle ore 9.00 alle ore 12.30 dei giorni feriali

Diritto di voto da parte di elettori fisicamente impediti ad esercitarlo autonomamente

Gli elettori fisicamente impediti ad esprimere autonomamente il voto possono esercitare tale diritto con l'assistenza di un elettore della propria famiglia o di altro elettore liberamente scelto, purchè iscritti nelle liste elettorali in un qualsiasi Comune della Repubblica. Sono da considerarsi fisicamente impediti i ciechi, gli amputati delle mani, gli affetti da paralisi oaltro impedimento di analoga gravità. Quando l'impedimento non sia evidente, esso potrà essere dimostrato con un certificato rilasciato gratuitamente ed in esenzione da qualsiasi diritto dal funzionario medico designato dall'A.U.S.L. nelle sedi e negli orari indicati nel prospetto allegato.

Il certificato medico deve attestare che l'infermità fisica impedisce all'elettore di esprimere il voto senza l'aiuto di altro elettore. L'impedimento fisico, in ogni caso, deve essere riconducibile alla capacità visiva dell'elettore oppure al movimento degli arti superiori, essendo escluse le infermità che influiscono sulla sfera psichica dell'elettore. Coloro che siano in possesso di libretto nominativo rilasciato dal Ministero dell'Interno in favore diciechi civili per cecità assoluta ovvero siano titolari di tessera elettorale su cui è già stato apposto il simbolo o codice per il diritto di voto assistito non necessitano di alcuna certificazione medica.

Per ulteriori informazioni Ufficio Elettorale Comunale tel. 051 6773310

Elettori con difficoltà di deambulazione

Gli elettori con difficoltà di deambulazione, se la sede del loro seggio non è accessibile, possono esercitare il diritto di voto nella sezioni senza barriere architettoniche: la n. 1 e 7 a Monzuno, la 3,4 e 6 a Vado e la 5 a Rioveggio.

Altri casi particolari di voto al di fuori del proprio comune

Possono votare al di fuori del proprio Comune di iscrizione elettorale, sempre muniti della tessera elettorale rilasciata dal proprio Comune di iscrizione nelle liste elettorali, purché siano iscritti, a seconda del tipo di consultazione elettorale, nelle apposite liste

  • i militari delle forze armate, gli appartenenti a corpi organizzati militarmente per il servizio dello Stato, le forze di polizia ed il corpo nazionale dei Vigili del Fuoco (tutti gli appartenenti a questo gruppo di elettori sono ammessi a votare nel comune in cui si trovano per cause di servizio);

  • i detenuti ancora in possesso del diritto di voto che presentino una dichiarazione al sindaco del Comune di appartenenza accompagnata dall'attestazione del direttore del carcere

  • i naviganti e gli aviatori, che presentino una istanza presso il comune di imbarco con una dichiarazione accompagnata dal certificato del Comandante del porto o del Direttore dell’aeroporto attestante che il marittimo o l’aviatore si trova nell’impossibilità di recarsi a votare nel Comune di residenza per motivi di imbarco.