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Biblioteca "Giorgio Celli" di Vado

Biblioteca di VadoLa Biblioteca comunale "Giorgio Celli" di Vado è stata inaugurata nell'ottobre del 2005; nasce come sezione distaccata della Biblioteca di Monzuno e raccoglie circa 10.000 volumi. La sua posizione privilegiata all'interno dell'edificio della Scuola Primaria e della Scuola dell'Infanzia garantisce un'assidua frequentazione da parte dei bambini, soprattutto in orario scolastico; ad essi è dedicata grande attenzione con progetti di promozione Sala della Biblioteca di Vadoalla lettura, narrazioni e laboratori creativi.

All'interno della biblioteca è presente l'"Archivio Fiume Giallo", un imponente fondo librario di monografie, periodici e materiale sulla Cina che costituisce un patrimonio unico nel suo genere. Tale fondo è stato donato da Elisabetta Monti alla Biblioteca di Vado in ricordo del marito Domenico Strangio, grande appassionato della Cina, che nel corso di una vita ha raccolto questa straordinaria collezione.

 

 

Archivio Fiume Giallo:un angolo di Cina sull'Appennino Emiliano

L'11 novembre 2007, domenica dedicata all'apertura delle Biblioteche, Archivi e Musei della provincia di Bologna, è stato inaugurato, presso la Biblioteca Comunale "Giorgio Celli" di Vado (Bologna), l'Archivio Fiume Giallo - Fondo Librario Domenico Strangio.

L''Archivio Fiume Giallo è costituito da un patrimonio di 3300 libri e riviste sulla Cina, raccolti nel corso della vita da Domenico Strangio, grande amico del popolo cinese, e donati, nella primavera del 2006, alla Biblioteca Comunale di Vado dalla moglie Elisabetta Monti.

Quadri dell'Archivio Fiume GialloI libri sono divisi in due grandi sezioni: libri in lingua italiana e libri in lingua straniera (cinese, inglese, francese). Gli argomenti trattati riguardano la Cina in tutte le sue espressioni, dalla letteratura dei grandi classici alle opere degli scrittori più recenti, il pensiero filosofico, la storia, Mao e la rivoluzione culturale, la questione tibetana, lo studio della lingua cinese, il teatro, la geografia, la fotografia, l'arte, l'archeologia, l'astrologia, il cinema, la condizione della donna, la medicina, la cucina, e gli innumerevoli saggi su questo grande Paese.

L'Archivio comprende inoltre una ricca raccolta di riviste pubblicate dalla Cina, in lingua italiana e in cinese, a partire dagli anni '60 fino alla fine del secolo scorso e, oggi, difficili da trovare nella stessa Cina. Riviste che documentano un periodo di grande interesse storico attraverso la letteratura, le scienze sociali, i fatti di attualità, il commercio, lo sport, il cinema, la fotografia, i fumetti.

L'Archivio Fiume Giallo, a disposizione di chiunque interessato a conoscere la Cina e ad approfondire le problematiche di questo grande Paese, è l'imprescindibile testimonianza di un'intera vita impiegata nella "ricerca della conoscenza e degli autentici valori sociali, come l'amicizia tra i popoli".