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Operazione calore pulito: importanti novità per il controllo degli impianti termici

Porta in casa la sicurezza, il risparmio, la sostenibilità. Il riscaldamento è, dopo il traffico, la maggiore causa dell’inquinamento delle città. Sanzioni amministrative da 500 a 3.000 per mancati controlli o registrazioni

Il riscaldamento è, dopo il traffico, la maggiore causa dell’inquinamento delle nostre città. Il 40% del consumo energetico è dovuto agli impianti di riscaldamento e raffreddamento. La corretta gestione e controllo degli impianti di casa è perciò un dovere di tutti: per la sicurezza, per la tutela della salute,
per ridurre i consumi, per risparmiare e per inquinare meno.

In seguito all’emanazione della Direttiva europea 2010/31, nella nostra Regione è entrato in vigore il regolamento (n. 1 del 3 aprile 2017) che ci obbliga a:

  • rispettare i periodi di attivazione dell’impianto e le temperature previste
    far registrare l’impianto presso il Catasto Regionale degli Impianti Termici, CRITER, della Regione Emilia-Romagna
  • far eseguire la manutenzione e i controlli secondo le scadenze previste
  • far eseguire gli eventuali interventi di adeguamento a norma proposti a seguito dei controlli
  • ottenere così il Bollino calore pulito che certifica l’efficienza energetica e prevede un contributo a partire da 7 euro (+IVA)secondo la potenza dell’impianto.

Gli obblighi normativi riguardano il mio impianto?
Gli obblighi di registrazione al CRITER riguardano gli impianti di riscaldamento (caldaie, incluse quella
a pellet, legna, ecc.) di potenza termica maggiore di 5 kW, gli impianti di raffreddamento (aria condizionata)
di potenza termica maggiore di 12 kW e gli impianti centralizzati di produzione di acqua calda sanitaria
di qualunque potenza.

Gli obblighi relativi all’effettuazione dei controlli periodici di efficienza energetica si applicano alle caldaie di potenza termica maggiore di 10 kW e agli impianti di raffreddamento con potenza termica superiore a 12 kW.

Chi riguardano?

  • Il proprietario o l’inquilino di un immobile in cui ci sia un impianto termico di riscaldamento (caldaia) e raffreddamento (aria condizionata).
  • L’amministratore di condominio, in caso di edifici dotati di impianti termicicentralizzati.

Sono responsabile io?
Se abiti, come proprietario o come inquilino, nell’immobile in cui è presente l’impianto, responsabile sei tu.
Se abiti in un condominio con impianto centralizzato, il responsabile è l’amministratore.
Come responsabile dell’impianto sei tenuto a garantire la sua corretta conduzione e il rispetto dei periodi di attivazione e delle temperature-limite, fare eseguire la manutenzione e i controlli di legge, conservare i documenti che certificano i controlli effettuati. Inoltre devi fornire al tecnico manutentore i dati utili alla registrazione del Libretto di impianto nel Catasto Regionale degli Impianti Termici - CRITER.

Perché devo registrare il mio impianto al CRITER?
Perché il CRITER è il sistema informativo regionale in cui vengono raccolti e aggiornati i dati relativi agli  impianti termici presenti in Emilia-Romagna. In questo modo la Regione ha un quadro preciso della situazione e può intervenire per migliorare l’efficienza degli impianti. Con il CRITER, ogni impianto termico ha un codice identificativo, detto “targa impianto”. Che cos’è il Libretto di impianto? Praticamente è il documento di identificazione di ogni impianto. Il Libretto di impianto deve essere registrato presso il Catasto Regionale degli Impianti Termici (CRITER) in occasione dell’attivazione dell’impianto (per i nuovi impianti) o del primo intervento di controllo dell’efficienza energetica (per gli impianti già esistenti) e comunque entro e non oltre il 31 dicembre 2019. Come responsabile di impianto, hai l’obbligo di fornire al tuo tecnico di fiducia i dati necessari alla registrazione del Libretto, come, ad esempio, i dati catastali dell’immobile e alcuni codici indicati sulle bollette (POD e PDR).

Quali controlli devo fare sul mio impianto termico?

Sono di due tipi: 1. Controllo funzionale e manutenzione: serve a garantire la sicurezza, la funzionalità e il contenimento dei consumi energetici degli impianti. 2. Controllo di efficienza energetica: serve a verificare il rendimento energetico.

In cosa consiste il Bollino calore pulito?

Il Bollino calore pulito certifica l’efficienza energetica del tuo impianto ed è rilasciato dal manutentore al responsabile dell’impianto. Quindi, in occasione del controllo obbligatorio di efficienza energetica del tuo impianto, e della conseguente registrazione al CRITER, ti verrà rilasciato il Bollino calore pulito. Il Bollino prevede un contributo, previsto dalla legge, per garantire la copertura dei costi di gestione del Catasto degli impianti termici e per le attività di accertamento e di ispezione sugli impianti stessi. L’entità del contributo varia a seconda della potenza dell’impianto: da 7 euro (+IVA) per gli impianti di potenza inferiore a 35 kW fino a 98 euro per quelli di potenza superiore a 300 kW.

Se non fai registrare il libretto nel catasto CRITER e non fai eseguire questi controlli puoi essere puoi essere multato con una sanzione amministrativa da 500 a 3.000 euro. Sono previste ispezioni e accertamenti per la verifica del rispetto delle norme

Per maggiori informazioni, visitare il sito: http://energia.regione.emilia-romagna.it/.