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Compostiera per la frazione organica dei rifiuti

La compostiera o composter è un contenitore atto a favorire la decomposizione aerobica della frazione organica dei rifiuti umidi

La compostiera o composter è un contenitore atto a favorire la decomposizione aerobica (cioè con l'utilizzo dell'ossigeno presente nell'aria) della frazione organica dei rifiuti umidi.
La compostiera può essere fatta di plastica, ma esistono diversi modelli artigianali autocostruiti in legno e metallo anche con materiale di recupero (pallets, tronchi impilati a formare un riquadro, pannelli in legno). La forma della compostiera è studiata per favorire l'ossigenazione del materiale organico.
Per posizionare la compostiera è sufficiente disporre di un lembo di giardino, preferibilmente soleggiato, in cui accumulare gli scarti alimentari della cucina e quelli dell'orto/giardino.
Un periodico rivoltamento del materiale ne mantiene un sufficiente livello di porosità e agevola la decomposizione. Quantunque sia possibile introdurre scarti di carne e pesce, in genere l'eccesso è sconsigliato, dato che le proteine animali decomponendosi rilasciano un odore sgradevole. Se la compostiera è usata in modo corretto, il contenuto non emana alcun cattivo odore.
Il materiale ottenuto in 3/4 mesi di compostaggio (la fermentazione richiede più tempo in inverno, meno in estate) può essere usato come fertilizzante per l'orto o il giardino; il terriccio reperibile in commercio è infatti prodotto con un compostaggio industriale, con rivoltamento meccanico, ma i procedimenti ed i risultati sono equivalenti.
La diffusione del compostaggio domestico permette di ridurre in modo significativo peso e volume dei rifiuti solidi urbani che devono essere trasportati e smaltiti.

Manuale di istruzioni per il compostaggio domestico